ATTIVITA'
Le competenze dello Studio
Legale Barboni e Associati si effondono in più compartimenti,
sovente connessi tra loro. Nell’ambito del diritto
del lavoro, con particolare specializzazione nelle controversie
di pubblico impiego, lo Studio affronta tematiche in materia
concorsuale, pensionistica, infortunistica e le vertenze
in tema di responsabilità amministrativa. Il segmento
del diritto scolastico, trattato nel suo profilo giuslavoristico
- relativo al rapporto di lavoro del personale dirigente,
docente, e non docente – si sviluppa ancora sul versante
del diritto allo studio e delle controversie in tema di
scrutini ed esami. Lo Studio si occupa, altresì,
di disciplina degli esercizi commerciali, di locazioni
immobiliari e di assegnazione alloggi dell’edilizia
residenziale pubblica.
I professionisti dello studio curano da tempo rubriche giuridiche su riviste
e quotidiani: Il Corriere della Sera, Il
Sole 24 Ore, Guida
al Diritto Responsabilità e Risarcimento, Oggi, Notiziario
Scuola Snals, Notiziario Dirpresidi, Multimedia e Internet, VivereOggi, Cisem
Informazioni e ScuolaOggi.
Attualmente lo Studio cura
le rubriche “giurisprudenza” e “normativa” sul
quindicinale Il
Sole 24 Ore Scuola e la rubrica “diritto
e rovescio” sul quotidiano on line ScuolaOggi.
AREE DI SPECIALIZZAZIONE
• Pubblico impiego
La materia del pubblico impiego,
per la sua complessità, per la peculiarità dei
principi giuridici e delle procedure giudiziali che la contraddistinguono,
costituisce un ramo altamente specialistico del diritto e
in particolare del diritto del lavoro. Tale specificità è indotta
dalla peculiarità del datore di lavoro, la Pubblica
Amministrazione, che agisce ancora – almeno con riferimento
alla macro-organizzazione degli uffici e degli organici,
alle procedure concorsuali, ovvero ai rapporti con alcune
categorie di dipendenti (magistrati, personale militare e
della polizia di Stato, avvocati e procuratori dello Stato,
personale della carriera diplomatica e prefettizia, professori
e ricercatori universitari) - con prerogative d’autorità e
secondo i principi di buon andamento, imparzialità,
trasparenza, partecipazione, propri dell’agire amministrativo.
Il contenzioso è perciò ripartito tra la giurisdizione
dei giudici ordinari, che assorbe una rilevante porzione
delle controversie inerenti al rapporto di lavoro già sorto,
e quella dei Tribunali Amministrativi Regionali – oltre
che della Corte dei Conti.
• Pensionistica pubblica e responsabilità amministrativa
La disciplina delle pensioni
e delle responsabilità dei pubblici dipendenti verso
l’amministrazione è anch’essa soggetta
a norme, principi e procedure peculiari, oggetto della cognizione
delle sezioni giurisdizionali della Corte dei Conti. Con
riferimento alla materia pensionistica, il ricorso alla Corte
dei Conti ha lo scopo di conseguire l’accertamento
dell’esistenza del diritto a pensione – civile,
militare e di guerra - e del suo ammontare. Quanto al giudizio
relativo alla responsabilità amministrativa, sempre
di iniziativa pubblica, esso è volto ad accertare
il coinvolgimento e gli eventuali conseguenti oneri risarcitori
di singoli soggetti, legati alla pubblica amministrazione,
per i danni dagli stessi causati nell’esercizio delle
loro funzioni.
• Diritto scolastico
La materia del diritto scolastico,
valendosi di un primo criterio, è collocata nel contesto
dei servizi pubblici ed in particolare del servizio dell’istruzione
comprensivo delle problematiche di diritto allo studio, accesso
ai sistemi di istruzione, scrutini ed esami. Adottando altro
canone, esso si sviluppa nell’ambito del pubblico impiego
in senso lato, riferito al personale della scuola, dirigente,
docente e non docente, contemplando questioni attinenti a
concorsi, graduatorie, contratti, mobilità, disciplina,
infortuni degli alunni e infortuni sul lavoro. L’intera
materia è disciplinata da un complesso sistema di
norme legislative, ministeriali e contrattuali, la cui gestione
e il cui approfondimento richiede l’ampia esperienza
e l’affinata competenza maturata negli anni dai professionisti
dello Studio.
• Commercio
La disciplina delle attività commerciali è attualmente
ispirata a principi di trasparenza, concorrenza, libertà di
impresa e di circolazione delle merci; tutela del consumatore;
efficienza, modernizzazione e sviluppo della rete di scambio;
pluralismo ed equilibrio tra le diverse tipologie delle strutture
distributive. Tali principi trovano affermazione - oltre
che nella Costituzione – nella legislazione statale,
comunitaria, regionale, ed altresì, per gli aspetti
più analitici, in disposizioni comunali. La soluzione
delle problematiche in tale ambito giuridico impone quindi
consistenti perizia e conoscenza e lascia spazio, accanto
al contenzioso innanzi alle diverse autorità giudiziarie
competenti, anche ad interventi stragiudiziali presso le
amministrazioni coinvolte. |